Un Invito per Erratica 2026 in Cilento
Erratica è un luogo che accoglie, curioso e amorevole, una comunità vasta e variegata, che si trasforma e cambia, dove prendersi cura della propria ed altrui creatività, dare spazio a incontri, condivisioni e sperimentazioni.
Discutere, ragionare e fermarsi un attimo, cercare nuovi percorsi artistici, culturali, politici e sociali.
Durante gli anni passati Erratica ha lavorato, discusso e approfondito temi come la coesistenza, la cocreazione, la coabitazione di corpi vegetali, umani e più che umani, le migrazioni e la guerra, come facilitare le condizioni di lavoro per comunità artistiche di paesi a rischio, di resistenze, di come parlare di ciò che accade in quei paesi, sulla fluidità nel genere e nelle identità.
Erratica è un laboratorio artistico nomade che intreccia vita e arte, movimento e abitare, creare, giocare e lavorare, ascoltare e rispondere a tutti i tipi di ritmo, dinamiche e tempo, insistendo sul non lasciar andare il delicato potere delle pratiche artistiche.
Erratica accoglie persone, più che umane, individui, collettivi che vogliono connettersi, osservare, proporre, sperimentare con altre pratiche artistiche e più che artistiche.
Erratica, auto-organizzata e auto-sostenuta, si svolgerà in Cilento, dal 18 al 24 maggio, a Fonte di Roccadaspide, Capaccio Paestum e Agropoli, con Elena Paola Dragonetti, Daniele Brenca, Andrea Francesco, Chada Halwani, David Kummer, DISCOllettivo.
Il programma delle attività e degli eventi tra il 18 e il 24 maggio sarà pubblicato in corso d’opera sul sito erratica.eu, su Instagram e Facebook, poiché si tratta di una coesistenza fluida di pratiche artistiche.
Siete invitati a partecipare a Erratica, con o senza la vostra pratica artistica.
Potete contattare Erratica su rarecassociazione@gmail.com
La fluidità Erratica attrae proposte precise e presenze profonde L’energia Erratica attrae condivisioni performative e performare condiviso Lo spazio Erratico attrae esseri eco-centrici, cioè corpi plantroposcenici La collettività Erratica attrae gioia e forme in evoluzione di comunità