Durante le giornate di sabato 29 e domenica 30 maggio 2021, 11.00-16.00, nel centro storico all’interno del giardino Rubini

foto: Rosita Taurone
Rosita Taurone porta la sua ricerca al pubblico attraverso un laboratorio di pratiche effimere, in dialogo aperto con la comunità. Due giornate in cui estrinsicherà il proprio processo artistico.

Il processo esplora la fotografia di origine vegetale: l’antotipia (dal greco anthos che significa fiore), una tecnica che combinando fotografia, fotosintesi e clorofilla consente un processo di stampa ecologico, pervenendo, così, ad elaborare dei corpi d’opera effimeri.

L’artista, attualmente, sviluppa la sua ricerca nella Piana del Sele, dove è situato anche il suo studio, collocato in una ex casa colonica, un tempo abitata da mezzadri.

Adopera le immagini come punto di partenza per esplorare le trasformazioni del paesaggio con l’intento di comprendere meglio il nostro rapporto vivente con la natura…

L’atto, a cui tutt*, in maniera libera, sono invitati a prendere parte, indaga la rappresentazione della vita nella moltitudine delle sue manifestazioni fisiche e mutevoli.


Parte di Erràtica, laboratorio d’arte permanente. Evento promosso e curato da Ràreca e patrocinato dal Comune di Capaccio con il contributo della BCC di Capaccio e Serino.





