26.5. & 29.5. & 2.6.2021, Capaccio capoluogo
Costituire un’orchestra è un progetto a lungo termine, vogliamo provarne un assaggio, riunire persone che abbiano interesse a lanciarsi con noi in una sperimentazione del mondo sonoro in cui viviamo e le potenzialità di ciò che insieme possiamo creare.

Foto: Giovanni Croce
Chiamiamo tutti i musicofili, music freak, musicisti, amatori musicali e anche chi non ha niente a che fare con la musica, ma ha voglia di sperimentarsi in un progetto sonoro collettivo.

Adattiamo e prendiamo ispirazione da brani come Basin street blues di Spencer Williams, che nel 1928 aveva composto con semplici elementi da botta e risposta.

Forte è la dinamica aggregativa che connettere le persone attraverso i suoni ,la spinta al dialogo crea la melodia e la adatta al gruppo di interpreti e alla situazione presente.

Suoniamo canne intonate, sassi levigati dalle acque, interpretiamo cocchi, pietre, mattoni, foglie. Percuotiamo e pizzichiamo strumenti a corde primordiali come monocordi, bicordi e quadricordi.
Ci avviciniamo alla lettura e alla pratica musicale attraverso principi elementari ed archetipici, che possano costruire un vocabolario comune.

Giochiamo attraverso improvvisazione guidata da elementi semplici e aperti alla soggettività di ciascuno, sempre nell’atto costante d’ascolto comune.

Il laboratorio è proposto e guidato da Daniele Brenca, contrabbassista, bassista, polistrumentista, compositore, arrangiatore e insegnante; Antonio Aucello sassofonista e insegnante di musica; Salvatore Rainone, batterista, percussionista e insegnante; Antonio della Polla, vibrafonista e insegnante di musica; Pietro Ciuccio, percussionista.